Home › Forums › User Reports › Conversano: una discarica lecita! SOTTO ACCUSA I TITOLARI DELLA DISCARICA
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Gloria Beddiaf, 16
Italy15 March 2017 at 13:42Post count: 0Il Pubblico Ministero barese Baldo Pisani ha chiesto nove condanne a pene comprese fra i 22 e i 24 mesi di reclusione per i padroni della discarica nel processo sul presunto disastro ambientale causato dalla discarica di Conversano, in contrada Martucci, sotto sequestro da quasi tre anni.
Nel processo che si sta celebrando con il rito abbreviato sono imputati i titolari e tecnici della Lombardi Ecologia srl, proprietaria della discarica, i componenti della commissione di collaudo regionale che avrebbero omesso i controlli e l’amministratore della società Progetto gestione bacino Bari 5 (che gestisce l’impianto).
Nel procedimento si sono costituiti parti civili il ministero dell’Ambiente, la Regione Puglia, Città Metropolitana di Bari, nove Comuni, Legambiente e Wwf, che hanno chiesto la condanna degli imputati a risarcimenti danni milionari.
Per la realizzazione della discarica di contrata Martucci gli stessi imputati sono già a processo per i reati, a vario titolo contestati, di falso ideologico, omissione di atti di ufficio, truffa, imbrogli in pubbliche forniture e gestione di rifiuti non autorizzata.

La discarica di ConversanoStando alle indagini dei carabinieri, la vasca che per anni ha raccolto i rifiuti (anche pericolosi e non autorizzati) non sarebbe stata realizzata secondo il progetto e le norme di legge: in particolare sarebbe stata usata una quantità inferiore di argilla e questo avrebbe provocato l’infiltrazione del percolato nel sottosuolo. Così la falda sarebbe stata inquinata e, di conseguenza, anche i terreni agricoli dell’area.
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Anonymous
-25 May 2017 at 12:59Post count: 0Cara Gloria, grazie per il tuo contributo! La gestione corretta delle discariche è un tema molto importante : hai continuato a seguire il processo? Ci piacerebbe che scrivessi ancora gli aggiornamenti su questo caso, o la tua opione su questo argomento.
Ricordati che l’Osservatorio è uno strumento aperto e aspetta solo i vostri contributi!
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